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Sostituzione piatto doccia: è detraibile?

Il vostro piatto doccia presenta antiestetiche crepe e fessure, ed avete notato che dondola sotto i vostri piedi quando ci salite? Con il tempo, il piatto doccia tende inevitabilmente a mostrare segni di usura e cedimento, che possono portare ad un posizionamento scorretto. Inoltre, l’attacco di muffe, germi, batteri e funghi annidati nelle fessure, oltre ad essere causa di verruche plantari ed altre gravi infezioni, rischia di danneggiarne irrimediabilmente non solo l’aspetto estetico, ma anche la funzionalità e la sicurezza. Utilizzare un piatto doccia scheggiato potrebbe anche procurarvi lesioni ai piedi.

In caso di rottura o danneggiamento del piatto doccia, se non si procede tempestivamente alla sua sostituzione, i danni potrebbero peggiorare a causa delle scosse di assestamento dell’edificio e delle infiltrazioni di acqua che rischiano di danneggiare anche la pavimentazione circostante.

La sostituzione di un piatto doccia è un’operazione complessa e delicata, che richiede l’uso di materiali ed attrezzi specifici e, pertanto, non può essere improvvisata. Sconsigliamo di affidarsi al fai da te, con risultati di scarsa qualità, ed a “tuttofare” che, inevitabilmente, tendono ad eseguire lavori approssimativi. Il consiglio è quello di affidarsi a professionisti esperti, competenti e qualificati, in grado di provvedere alla sostituzione del piatto doccia scheggiato in poche ore.

Sostituzione piatto doccia step by step

Per prima cosa, deve essere smontato il box doccia e demolito il piatto esistente. Un lavoro ben fatto prevede, infatti, la sostituzione del piatto doccia danneggiato, non una semplice sovrapposizione. Il piatto doccia viene sostituito con uno nuovo, in ceramica o in acrilico rinforzato con telaio in acciaio, delle stesse dimensioni.

Il piatto viene poi fissato saldamente ai bordi della doccia con della malta cementizia, ed il giunto a tenuta stagna viene attaccato al nuovo sifone di scarico. Si attende, poi, che la malta cementizia faccia presa ed il piatto doccia sia stabile, dopodiché si fissa lo scarico avvitando la griglia, per garantire un ottimale deflusso dell’acqua.

Detrazione fiscale

È possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie se si effettuano manutenzioni straordinarie o interventi di restauro e risanamento conservativo. Per poter usufruire della detrazione fiscale, quindi, occorre intervenire anche nella sostituzione dell’impianto idraulico oltre a cambiare il piatto doccia, affinché l’opera rientri negli interventi straordinari.

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