La manutenzione del tetto è fondamentale per scongiurare ogni rischio di infiltrazione dell’acqua, che possono causare danni all’intera struttura edilizia. Per una casa sicura è indispensabile controllare periodicamente lo stato del mando di copertura e provvedere ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’ideale sarebbe richiedere almeno una volta all’anno una verifica generale dello stato di tetti e grondaie.

La manutenzione ordinaria di un tetto non necessita di particolari permessi. Per gli interventi di manutenzione straordinaria del tetto, che richiedono una comunicazione di inizio lavori asseverata a cura di un professionista, è possibile usufruire di detrazioni fiscali dal 50 al 65% dell’importo dei lavori, grazie alle agevolazioni legate alle opere di ristrutturazione e risparmio energetico.

Il manto di copertura, lo strato più superficiale del tetto, è quello più esposto e, pertanto, soggetto a rapido deterioramento. In seguito ad eventi atmosferici di una certa intensità, come trombe d’aria, nevicate abbondanti e forti temporali si consiglia di richiedere l’intervento di un tecnico per effettuare un’accurata ispezione del tetto e valutare l’eventuale presenza di coppi fuori posto o elementi estranei, come, muschio, nidi, erbacce, alveari, detriti e fogliame, che potrebbero ostruire le grondaie e danneggiare la copertura. In base al materiale del manto di copertura, è possibile procedere con la sistemazione dei singoli elementi o la loro sostituzione.

Per questioni di sicurezza, è sconsigliabile affidarsi al fai da te in questi casi, anche per gli interventi più semplici, come, ad esempio, la rimozione di muschio ed erbacce.

Con interventi regolari di verifica e manutenzione del tetto è possibile intervenire sollecitamente qualora si verifichino fessurazioni delle coperture, rotture di coppi ed ostruzioni dei canali di gronda che rischiano di compromettere il corretto deflusso delle acque pluviali.

Il periodo dell’anno più indicato per intervenire sul tetto, dalla manutenzione più semplice alle opere di ristrutturazione più complesse, va, indicativamente, dal mese di maggio a quello di settembre, quando le piogge sono poco frequenti.