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Rendere la propria casa sicura contro il rischio delle calamità naturali è divenuto un elemento fondamentale sia per chi costruisce una nuova abitazione sia per chi deve ristrutturare una casa già esistente. In quest’ultimo caso, mettere in sicurezza l’abitazione è una vera e propria necessità, considerando che il 70% del parco abitativo italiano è costituito da edifici obsoleti e che non rispettano in pieno le norme di sicurezza.

L’Italia è un paese ad alto rischio sismico e sono pochissime le aree che possono considerarsi incolumi da questo pericolo. I fenomeni climatici improvvisi e devastanti degli ultimi anni poi, dovuti soprattutto al surriscaldamento mondiale e all’inquinamento, mettono in seria difficoltà il nostro sistema idrogeologico, fragile per natura e sottoposto continuamente a sollecitazioni, in alcuni casi dovuti anche ad incuria ed abusivismo. Non bisogna infine sottovalutare i pericoli dovuti ad elettrodomestici vecchi e a scarsa manutenzione.

Le moderne tecnologie consentono di costruire case perfettamente sicure o di ottimizzare strutture già esistenti in maniera impeccabile. Lo stato inoltre consente di ricevere rimborsi se si effettuano queste tipologie di interventi, al fine di incentivare un ammodernamento generale degli edifici.
Vi sono varie tipologie di accortezze  e lavori che si possono effettuare e ne vedremo nel dettaglio i più importanti e i più consigliati.

 

 

Resistenza alle Infiltrazioni

Quando pensiamo alle calamità naturali è immediato il collegamento ai terremoti, ma i pericoli per una casa sono spesso dovuti anche ad altri fattori. Uno di questi è la pioggia o in generale le infiltrazioni d’acqua. Oltre a creare un dispendio energetico compromettendo l’isolamento dell’edificio, nel tempo creano danni strutturali che in caso di piogge forti mettono in serio pericolo gli occupanti.

Bisogna dunque sempre verificare l’impermeabilità della casa, partendo innanzitutto dal tetto, che è attaccato principalmente dai fenomeni atmosferici. La seconda verifica è sugli infissi, che sarebbe preferibile fossero isolanti e costituiti da materiale resistente. Ci sono molti materiali, anche ecologici, che sono affidabili per isolare perfettamente le pareti.

Umidità di risalita

Un altro aspetto molto importante perla stabilità della casa è la valutazione dell’umidità di risalita. In zone particolarmente umide infatti c’è il rischio che l’acqua penetri dalle fondamenta mettendo in serio pericolo la struttura dell’edificio.

Il fenomeno è dovuto al contatto del solaio del piano terra con il terreno. In abitazioni costruite prima degli anni ’70 non era previsto il solaio ventilato o la costruzione di una piano rialzato che consentisse il circolo dell’aria. Per questo sia in condomini, sia in case indipendenti adesso bisogna intervenire per evitare danni e rischi.

Vi sono numerosi sistemi, anche non troppo dispendiosi, per arginare il problema. Il più consigliato è ovviamente la realizzazione del solaio ventilato al piano terra. Si realizza con l’eliminazione del precedente pavimento, la realizzazione di una camera che rialzi il terreno e la nuova disposizione del piano.

Se le pareti erano già state attaccate dalla muffa, bisogna intervenire anche su queste, eliminando l’intonaco, controllando la muratura ed applicando un apposito intonaco deumidificante, che tiene sotto controllo il tasso di umidità.

Per il mantenimento ed il prolungamento degli effetti di questi interventi si consiglia di far areare sempre la casa e di utilizzare all’occorrenza un sistema di deumidificazione, che aiuta a mantenere asciutti gli ambienti.

Strutture Antisismiche

La conformazione del territorio italiano richiede necessariamente che ci si tuteli a livello sismico. Le drammatiche esperienze degli ultimi anni derivate dalle scosse di terremoto, ci hanno aperto gli occhi su un fattore determinante: la prevenzione. Per questo lo stato sta agevolando molto la realizzazione di case antisismiche, attraverso campagne di sensibilizzazione ed incentivi contenuti nella legge di stabilità, che vedremo nel dettaglio.

Le misure antisismiche per gli appartamenti riguardano principalmente la struttura, che per resistere alle sollecitazioni telluriche deve essere resistente, ma flessibile. Se la casa va costruita ex novo è bene partire da fondamenta molto solide, che riescono a far oscillare il peso della struttura.

Il segreto che poi governa l’intero progetto è quello di istallare dei sistemi di ancoraggio che facilitano la scarica dell’energia, in modo tale da non implodere creando danni irreparabili. Se invece l’edificio è già esistente, si possono inserire degli isolatori, che riducono la sollecitazione delle strutture garantendo una maggiore resistenza.

Domotica e Tecnologia

I fenomeni imprevedibili, oltre a quelli naturali, sono anche quelli che riguardano la sicurezza domestica, come ad esempio fughe di gas o corti circuiti. Per ridurre o evitare queste possibilità ci vengono incontro la tecnologia e la domotica.

Oltre ai rilevatori di fumo infatti si può stare più tranquilli istallando delle applicazioni che si possono anche controllare a distanza e che segnalano anomalie nell’abitazione, rendendoci pronti ad intervenire con tempestività nell’emergenza.

Gli elettrodomestici inoltre hanno dei sistemi all’avanguardia per tutelarci da ogni distrazione e consentirci una serenità domestica, soprattutto quando in casa abbiamo dei bambini.
Non sottovalutiamo queste piccole accortezze: il pericolo è reale.

Agevolazioni Fiscali

Per tutti gli interventi che hanno l’obiettivo di rendere la casa più efficiente e sicura, ci sono delle agevolazioni fiscali, contenute nella Legge di Bilancio 2018 e che sono state rinnovate per tutto il 2018 per quanto riguarda gli interventi di manutenzione sia per gli interventi di ammodernamento.

Il discorso cambia per il Sisma Bonus, il provvedimento creato ad hoc per agevolare gli interventi di messa in sicurezza delle case,  perché la validità degli interventi arriva fino al 2021.

Per ristrutturare casa con interventi che aumentano l’isolamento e la sicurezza, le agevolazioni fiscali raggiungono il 50% con una spesa massima di 96.000€ per appartamento. Rientra in queste agevolazioni anche l’installazione di serramenti ed infissi. L’agevolazione è attiva già da diversi anni ed è quindi molto probabile che non sarà più disponibile il prossimo anno con queste percentuali.

Il Sisma Bonus è invece un’importante novità di quest’anno, introdotta per favorire un miglioramento della situazione sicurezza su tutto il territorio nazionale. Le detrazioni sono disponibili per tutti gli immobili che ricadono nelle zone 1, 2 e 3 nella classificazione di pericolosità e consistono in un rimborso del 70% delle spese sostenute se si passa ad una classe inferiore di rischio sismico e dell’80% se si scalano due classi di rischio. Per i condomini la percentuale è più alta: 75% per interventi che abbassano di una classe il rischio e l’85% per interventi che consentono di scendere di due classi. La spesa massima è di 96.000 euro e viene erogata in 5 quote annuali di pari importo.