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Agevolazioni a fondo perduto
e detrazioni al 36% per gli impianti ad energia solare
Sono in arrivo fondi per incentivare l'installazione
di collettori solari e tetti fitivoltaici per ottenere elettricità
ed acqua calda in maniera naturale direttamente dall'energia solare.
Le risorse energetiche della Terra infatti, non sono inesauribili
e sono sempre più care. Il sole, al contrario, è una
fonte energetica illimitata, non inquinante e gratuita. Riscaldare
la casa in modo intelligente ed ecologico non è poi così
difficile come può sembrare. Da un lato, la tecnologia attuale
consente ai pannelli solari di sfruttare anche la luce diffusa (le
nuvole bianche lasciano passare i raggi infrarossi) e quella proveniente
dai raggi del sole molto inclinati, dall'altro il costo della costruzione
di un sistema solare termico è un investimento che si recupera
nel tempo: beneficiando della detrazione fiscale del 36% (fino al
31 dicembre 2002) e dei contributi regionali (si parla di contributi
a fondo perduto fino a euro 8.000), sono sufficienti dai 4 ai 6
anni. Per esempio; un impianto di pannelli solari a circolazione
forzata può coprire il fabbisogno annuale di acqua calda
sanitaria al 60-80%. Nei mesi più caldi dell'anno, da giugno
a settembre, l'autonomia dell'impianto è più alta
e la percentuale sale al 90%. Il risparmio è sempre garantito,
anche se si deve tenere presente che il sistema solare termico rimane
inattivo durante la sera, la notte e quando il cielo è molto
nuvoloso (nuvole nere); si deve altresì considerare che durante
l'inverno l'insolazione è pari ad 1/3 di quella dei mesi
estivi, fermo restando che nelle giornate invernali di sole, l'acqua
viene riscaldata a una temperatura di circa 40°C, temperatura
assolutamente sufficiente per lavarsi. E' quindi comunque preferibile
avere sempre un impianto comandato da una caldaia a gas, che si
accende quando l'impianto solare non è efficiente. Il vantaggio
si traduce in un minore consumo di combustibile (metano, gasolio
ed energia elettrica) sia per la produzione annuale di acqua sanitaria
sia per il fabbisogno dell'impianto di riscaldamento. Quest'ultimo
è consigliabile del tipo a pannelli radianti a bassa temperatura
(a pavimento o a parete). Orientamento ed inclinazione:i pannelli
solari si possono installare sul tetto inclinato, su un terrazzo
e nel giardino, a patto che siano sempre ben soleggiati e mai in
ombra. Devono essere orientati verso sud, con una tolleranza di
deviazione verso est o ovest di 30-40°. Comunque sarà
l'impresa installatrice, che valuterà l'orientamento più
adatto. Anche l'inclinazione del pannello è importante per
una resa ottimale: se il sistema solare viene impiegato tutto ci
l'anno, l'inclinazione deve essere di 45°; se il periodo di
utilizzo è solo quello estivo è preferibile un'inclinazione
di circa 30°; infine se l'utilizzo è prevalentemente
invernale l'inclinazione sarà di 60°.
TIPI DI PANNELLI SOLARI
Vetrati ad acqua
Sono i più diffusi e i più utilizzati, hanno pannello
e serbatoio distinti e possono essere a superficie selettiva e non
selettiva. Vetrati selettivi: hanno l'assorbitore di colore nero,
trattato con un prodotto specifico selettivo ai raggi infrarossi
che trattiene il calore. Hanno una resa piuttosto elevata, adatti
ad essere utilizzati nel corso di tutto l'anno. Vetrati non selettivi:
l'assorbitore è verniciato di nero (per trattenere maggiormente
il calore ma non è 'trattato in alcun modo. Hanno un rendimento
inferiore di circa il 10%.
Vetrati monoblocco ad acqua
Sono composti da un unico elemento che assembla pannello e serbatoio
insieme. Hanno dimensioni più contenute e si possono installare
anche da soli.
Vetrati ad aria
Sono simili a quelli ad acqua, con la differenza che l'aria circola
(al posto dell'acqua) tra il vetro e l'assorbitore e si scalda con
i raggi solari. Un sistema di tubature porta il calore all'interno
dell'abitazione. Il pannello si può montare anche contro
un muro esterno della casa esposto a sud.
Vetrati sottovuoto
Sono costituiti da tubi di vetro allineati che contengono un assorbitore
metallico di colore nero, al cui interno scorre il fIuido che trasporta
il calore. Sotto i tubi, una lastra riflette la radiazione verso
di essi. La pressione dell'aria all'interno di tubi è molto
ridotta, caratteristica che ha elevate proprietà isolanti,
non vi sono dispersioni di calore all'esterno e il rendimento è
elevato.
Scoperti per le piscine
Privi di vetro superiore, sono costituiti dal solo fascio di tubi
in materiale plastico resistente in cui scorre l'acqua. Funzionano
con una temperatura ambientale di almeno 20°C e quindi il loro
uso è limitato alla produzione di acqua calda per piscine
e docce scoperte.
Due sistemi di circolazione
I pannelli solari possono avere due tipi di circolazione del fluido
che trasporta il calore.
A circolazione naturale: il metodo si basa sul principio fisico
per cui il fluido riscaldato dal sole si dilata, diventa più
leggero e tende a salire verso l'alto. Quindi il serbatoio va collocato
più in alto rispetto al pannello ma a breve distanza, in
modo che i tubi di collegamento siano in pedenza
Vantaggl: è il sistema più semplice e richiede scarsa
manutenzion, Si può anche installare da soli acquistando
un kit di montaggio completo di istruzioni. Indicato per i il riscaldamento
di sola acqua sanitaria. A circolazione forzata: l'energia viene
trasferita dal pannello al bollitore con l'aiuto di una pompa. Nel
bollitore, attraverso il serpentino, il calore viene ceduto all'acqua
sanitaria che si riscalda. La raccolta di energia è regolata
da una centralina elettronica. Vantaggi: è più efficiente
perché la circolazione del fluido è più rapida
e il bollitore/serbatoio può essere posizionato all'interno
dell'abitazione, con conseguente minore dispersione del calore.
Indicato per la produzione di acqua calda sanitaria e per impianti
di riscaldamento a bassa temepratura (a pavimento ed a parete).
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