La richiesta
del mutuo
La domanda di mutuo, contiene le seguenti informazioni:
· i dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il
finanziamento;
· la residenza;
· l'attuale abitazione: se in affitto, in proprietà
o se presso terzi;
· la composizione del nucleo familiare;
· le persone a carico;
· l'occupazione attuale: se dipendente o lavoratore autonomo;
· l'anzianità di servizio o di lavoro autonomo;
· il settore lavorativo/produttivo;
· se lavoratore dipendente: l'indicazione del datore di
lavoro;
· la qualifica;
· il reddito netto mensile;
· il reddito netto annuale;
· la descrizione dell'unità immobiliare e delle
sue pertinenze (superficie totale, coperta e scoperta; fronti
stradali; numero piani; anno di costruzione);
· il valore della costruzione;
· una dichiarazione di non avere debiti ovvero di averne;
in quest'ultimo caso occorre precisare l'importo e l'identità
dei creditori.
Parere preliminare
di fattibilità
I fattori che determinano la concedibilità (fattibilità
dell'erogazione del mutuo) della somma richiesta dipendono da:
· il reddito netto del richiedente e dei suoi familiari
(nucleo familiare) desunto dalla dichiarazione dei redditi;
· il valore dell'immobile oggetto del finanziamento;
· la presenza di garanzie supplementari prestate da terzi
(fideiussione, pegno).
Dall'esame dei dati sopra elencati
la banca è in grado di esprimere un proprio "parere
di fattibilità" che, se positivo, dà l'avvio
alla fase successiva consistente nella richiesta della documentazione.
La Richiesta
della documentazione
La Banca, una volta espresso il "parere di fattibilità"
sul finanziamento, richiede della seguente documentazione:
- Per i lavoratori dipendenti
· dichiarazione del datore di lavoro dell'anzianità
di servizio del dipendente;
· originale dell'ultimo cedolino dello stipendio e copia
del modello CUD (in alternativa copia del mod. 730 o "Unico").
- Per i lavoratori autonomi o liberi professionisti
· copie del modello "Unico" (ex. Modello 740);
· estratto della Camera di Commercio Industria e Artigianato
(C.C.I.A.);
· se professionista, attestato di iscrizione all' Albo
professionale cui appartiene.
- Per tutti e a integrazione dei documenti sopra elencati
· certificato di nascita;
· certificato di stato civile oppure estratto dell'atto
di matrimonio completo di tutte le annotazioni; l'estratto di
matrimonio deve contenere tutte le eventuali convenzioni patrimoniali
stipulate fra i coniugi;
· nell'ipotesi di persone divorziate o separate legalmente
bisogna presentare copia della sentenza del tribunale;
· copia della "promessa di vendita" o "compromesso";
· planimetria, con l'indicazione delle proprietà
confinanti sia dell'immobile sia delle eventuali pertinenze (cantina,
solaio, box);
· copia del certificato di abitabilità;
· copia dell'ultimo atto di acquisto dell'immobile;
· se l'immobile è pervenuto per successione occorre
presentare il mod. 240 o il mod. 4 dell'ufficio successioni.
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