ristrutturazione-detrazioni

Quando si effettuano lavori di ristrutturazione nella propria abitazione, si può richiedere allo stato una detrazione di parte delle spese sostenute attraverso la dichiarazione dei redditi. Beneficiano del vantaggio fiscale tutte i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

Spetta inoltre sia ai proprietari dell’immobile, sia ai titolati di diritti reali/personali di godimento sull’immobile oggetto dei lavori e che ne sostengono le spese.  Per aderire alle agevolazioni bisogna presentare specifici documenti.

Per comprendere quale tipo di detrazione scegliere dobbiamo distinguere il tipo di intervento eseguito, considerare il periodo dell’esecuzione dei lavori e gli importi della spesa, in quanto tutto è regolamentato da una specifica legge in vigore, che è la Legge di Stabilità 2016. Secondo questa legge le detrazioni fiscali vanno così suddivise:

  • Interventi di riqualificazione energetica di un edificio già esistente: 65% di bonus sulle spese sostenute per il miglioramento energetico della struttura e degli impianti;
  • Sismabonus: detrazione del 65% per gli interventi di messa in sicurezza di edifici che si trovano in zone ad alto rischio sismico. Le spese che si possono detrarre devono essere state effettuate nel periodo che va dal 4 agosto 2013 al 31 12 2017;
  • Bonus Mobili: detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 € per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a risparmio energetico ed alta efficienza. Il beneficio viene riconosciuto de rientra negli edifici oggetto di interventi di ristrutturazione

Documentazione per ottenere gli incentivi

Per documentare l’esistenza di un edificio si fa riferimento alla prova catastale o attraverso la ricevuta di pagamento dell’ICI o IMU. Per ricevere il rimborso basterà registrare attraverso bonifico bancario o postale ogni pagamento con intestazione precisa dell’azienda che ha effettuato il lavoro e specifica della causale.
Rientrano nelle detrazioni anche le spese dovute a perizie, analisi tecniche e consultazione di specialisti del settore.