Ristrutturare casa con le agevolazioni fiscali può essere un’occasione da cogliere al volo!
In 10 anni si può arrivare a recuperare fino alla metà di quanto si è speso. Gli incentivi sono diversi e numerosi; basta valutare quale sia quello più adatto alle vostre esigenze.

Iva Agevolata

L’Iva è al 10% per tutti i lavori di ristrutturazione e riqualificazione edilizia. Se nella ristrutturazione però vengono forniti beni di valore significativo, questo vantaggio si applica a questi beni esclusivamente per il valore della manodopera impiegata.
I beni significativi: ascensori, montacarichi, infissi esterni e interni,  caldaie, video citofoni,  apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria dei bagni e gli impianti di sicurezza.

Ristrutturazione Casa

La detrazione si applica su una spesa massima di 96000 euro e prevede una detrazione del 50% ripartita in 10 rate annuali.
Per gli immobili oggetto di ristrutturazione occorre conservare i seguenti documenti: abilitazioni amministrative che indicano l’inizio del lavoro; bonifici bancari o postali che attestino i pagamenti delle fatture; documenti che attestino i pagamenti di spese non pagabili attraverso bonifici.
Se si acquista un immobile ristrutturato serve conservare: atto di acquisto o donazione; copia della documentazione da dare a chi ha effettuato la spesa.

Risparmio energetico

Le agevolazioni mirano a rendere più efficienti le prestazioni delle abitazioni, favorendo un recupero sia in chiave economica sia ambientale.  Per questo fino al 31 dicembre 2017 le percentuali di detrazione sono molto alte.
Detrazione del 65% per spese di ammodernamento energetico fino ad un tetto massimo di 96.000 euro; detrazione del 70% per gli interventi condominiali fino alla fine del 2021 suddiviso in 40.000 € di tetto massimo per ogni singola unità immobiliare; la detrazione arriva al 75% se ha come obiettivo migliorare la prestazione energetica estiva e invernale del condominio.

Gli interventi si possono cumulare con altri lavori, sebbene si debba stare molto attenti a non farli coincidere con lavori di ristrutturazione edilizia. Devono dunque non appartenere ad una stessa tipologia di interventi. Le agevolazioni sono compatibili anche con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali.