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I più comuni difetti dei materiali

La qualità di un edificio dipende dalla qualità dei materiali che sono stati impiegati. Materiali scadenti o degradati possono costituire un pericolo e creare danni a tutto l’edificio. Perché non controllare quelli della propria casa.

1- CALCESTRUZZO DI CATTIVA QUALITA’
Un metodo semplice, ma indicativo, per riconoscere un buon calcestruzzo da uno cattivo è quello di batterlo con un martello. Se il martello rimbalza e il rumore è sonoro il calcestruzzo è buono, se il martello lascia una impronta o il calcestruzzo si rompe e il rumore è sordo, il calcestruzzo è di cattiva qualità.

2- MALTA (CALCINA), MATTONI E TUFO CHE SI SFARINANO
per verificare la qualità del cemento, della calcina e dei mattoni basta grattarli con un chiodo: se si sfarinano facilmente non sono buoni. La stessa prova può essere fatta anche con il tufo, con il quale sono costruite tante case.

3- MATTONI DI CATTIVA QUALITA’
la qualità dei mattoni si può riconoscere dal suono che emettono se sono battuti con un lieve colpo di martello: se sono buoni il suono è secco, quasi metallico, se sono difettosi il suono è sordo.

4- LEGNO NON STAGIONATO, MARCITO O TARLATO
anche per le travi di legno si può fare un facile controllo di qualità battendole con un martello o infilandoci un chiodo. Il legno tarlato o marcito non trasmette il suono e il colpo del martelo è attutito. Il legno buono è sonoro e oppone resistenza alla penetrazione del chiodo.

ATTENZIONE: nelle travi di legno le parti che possono marcire più facilmente sono quelle dentro i muri e perciò non in vista.

FONDAZIONI SUPERFICIALI O SU TERRENI INCONSISTENTI.
L’inconsistenza dei terreni o l’insufficienza delle fondazioni sono alcune delle principali cause dei dissesti. I cedimenti fondali provocano in genere lesioni nei muri facilmente visibili e spesso provocano anche evidenti dissesti nelle pavimentazioni esterne
Le strutture in cemento armato hanno uno scheletro che trasmette i carichi al terreno sottostante attraverso i pilastri. Questi hanno la necessità di avere un piano di contatto più ampio con il terreno per evitare di affondare; nessuno userebbe i tacchi a spillo per camminare sulla spiaggia.
 
CEMENTO ARMATO REALIZZATO CON POCHI FERRI.
Le barre di ferro sono fondamentali per le costruzioni in cemento armato; se sono in quantità insufficiente gli edifici prima o poi sono destinati a crollare. Purtroppo è difficile individuare il difetto senza effettuare indagini e senza l’intervento di un esperto.
 
 

FERRI CON POCO O NESSUN RIVESTIMENTO PROTETTIVO.
Il cemento protegge le barre di ferro dalla ruggine; se le barre sono troppo superficiali e non adeguatamente protette si arrugginiscono; aumentano di volume e fanno “esplodere” il calcestruzzo che le ricopre. Il fenomeno avviene anche per invecchiamento del calcestruzzo. Se non si interviene tempestivamente, il danno progredisce e può anche compromettere la struttura.

 
 
STRUTTURE IN CEMENTO ARMATO ECCESSIVAMENTE ESILI
L’eccessiva snellezza delle strutture in cemento armato produce in genere deformazioni permanenti soprattutto nelle travi e nei solai, con conseguenti rotture nei pavimenti e nelle tamponature. In presenza di tali difetti è opportuno interpellare un tecnico.