Gli
edifici si ammalano come gli esseri umani |
|
Come
nell’uomo le malattie si manifestano con sintomi come la febbre,
il pallore e i dolori, così negli edifici lesioni, muri incrinati,
solai avvallati, materiali che si sgretolano e macchie d’umidità
devono essere considerati sintomi di allarme.
L’analogia con il corpo umano è utile anche per una
migliore comprensione e classificazione dei difetti e dei danni
che si possono riscontrare nell’edificio e che possono essere
raggruppati in:
- Difetti dei materiali
da costruzione
- Difetti di funzionamento e di manutenzione
- Danni dovuti a traumi e a invecchiamento
|
|
|

|
Architetti, Ingegneri
e Geometri come medici
Come i medici in base ai sintomi risalgono alla
malattia, architetti, ingegneri e tecnici, dalle manifestazioni
anomale e dalle alterazioni visibili dalla forma di un edificio,
sono in grado di risalire alle cause che le hanno determinate.
|
|
Come
i medici dispongono oggi di una serie di strumenti e apparecchiature
per individuare la natura e seguire il decorso di una malattia,
così i tecnici hanno messo a punto analoghi mezzi di indagine
e misura che permettono di riconoscere, monitorare e seguire nel
tempo l’evoluzione di una manifestazione di dissesto, ovvero
della malattia di un edificio. |
|
|
Ai primi sintomi bisogna
ricorrere ad un tecnico ed in casi eccezionali ad uno specialista
per evitare complicazioni e peggioramenti. |
|
|
Quando il
malato è illustre, come nel caso della torre di Pisa, si
può ricorrere anche ad un consulto composto da molti specialisti
di fama internazionale. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|